SCIABOLA
FIORETTO
SPADA
LA SCIABOLA
La SCIABOLA’ l’arma più dinamica e veloce, da preferire per chi ha un temperamento vivace ed aggressivo.
Il bersaglio della sciabola è costituito dal busto, braccia e testa; si può colpire con tutta la lama. quindi di punta, di taglio e di controtaglio.
In epoca recente anche la sciabola si è avvalsa dell'elettrificazione per la segnalazione delle stoccate ed attribuzione dei punteggi.
Si indossa pertanto un giubetto di laminato conduttivo sul tronco e sulle braccia. Anche la maschera protettiva per il volto è di materiale conduttivo.
La sciabola, come il fioretto, è un'arma convenzionale quindi nel caso in cui due avversari si tocchino contemporaneamente il punto va a chi ha la ragione. Si ha la ragione quando si è il primo ad aver portato l'attacco (quello dei due che sta avanzando o il primo che inizi l'affondo). Si può prendere la ragione quando l'avversario smette di avanzare, con una difesa di misura, parando una botta o prendendo ferro (ovvero battere il ferro dell’avversario mentre questo avanza). Quando un tiratore (o tutti e due) tocca, l'arbitro ricostruisce le ultime azioni dello scontro, attribuendo alla fine il punto a uno dei due.
IL FIORETTO
I più piccoli iniziano in molti casi la scherma con quest’arma, che può colpire solo di punta ed è ritenuta da molti la più adatta per imparare le azioni fondamentali. Il bersaglio valido è tutto il tronco, coperto da un giubbetto conduttivo. Testa, braccia e gambe sono bersaglio non valido, anche se dal 1° gennaio del 2009 è stata introdotta come bersaglio valido parte della gorgiera della maschera. In caso di stoccata per entrambi gli avversari, l’arbitro applica la “convenzione”: una serie di regole derivanti dalla logica del duello, secondo cui “ha ragione” (e quindi gli viene assegnato il punto) chi attacca per primo, o chi para e risponde, o chi ha l’arma “in linea” (braccio disteso e punta che minaccia il bersaglio valido) prima dell’inizio dell’attacco dell’avversario.
LA SPADA
Arma che può colpire solo di punta, in tutto il corpo. Non esiste “convenzione”: il punto va a chi colpisce per primo. In caso di colpo doppio, possibile solo entro 40-50 millisecondi, si assegna un punto ad entrambi. E’ la specialità più matura e meditata ed è quella che più delle altre ha conservato alcune caratteristiche del duello terreno.